Stufato del Contadino
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🌱 Roveja e barbazza (stufato contadino)
🧺 Ingredienti (4 persone)
- 300 g di roveja (pisello selvatico, meglio se secco)
- 150–200 g di barbazza (di solito guanciale o pancetta saporita tagliata a cubetti)
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 2 spicchi d’aglio
- 2–3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 rametto di rosmarino
- 1 foglia di alloro
- Sale e pepe q.b.
- Acqua o brodo vegetale q.b.
🔥 Preparazione
1. Ammollo della roveja
Se è secca, lasciala in ammollo per 8–12 ore. Poi scolala e sciacquala bene.
La roveja è piccola ma tenace, come una leggenda contadina: va trattata con pazienza.
2. Il soffritto “base del mondo”
In una pentola capiente:
- olio EVO
- cipolla, carota e sedano tritati
- aglio schiacciato
Fai andare dolcemente finché diventa tutto dorato e profumato 🌾
3. La barbazza entra in scena 🥓
Aggiungi la barbazza e falla rosolare finché rilascia il suo grasso e diventa leggermente croccante ai bordi.
È qui che il piatto prende profondità.
4. La roveja prende il palco
Aggiungi la roveja scolata, mescola per farla insaporire nel soffritto.
Poi copri con brodo o acqua calda.
Aggiungi:
- rosmarino
- alloro
5. Cottura lenta, magia vera ✨
Lascia sobbollire per circa:
- 1h30 – 2h (dipende dalla roveja)
Mescola ogni tanto e aggiungi liquido se serve.
Deve diventare cremosa ma non una zuppa liquida.
6. Finale
Regola di sale e pepe.
Se vuoi, un filo d’olio crudo alla fine e una macinata di pepe nero.
🍽️ Come si serve
- Con pane rustico tostato
- Oppure come piatto unico “da camino”
- Alcuni la rendono ancora più ricca con pecorino grattugiato
🌿 Risultato
Un piatto che sembra raccontare storie senza parlare: terra, pastori, pentole nere sul fuoco e tempo che scorre lento.